ROMA Dal regolamento sul reclutamento del personale delle forze armate verrà tolto il riferimento all’omosessualità, come possibile causa di quella particolare condizione di disagio soggettivo o di disturbo che impedisce l’arruolamento.
Il regolamento militare del 2005 ancora in vigore elenca fra le imperfezioni e le infermità motivo di esclusione dall’arruolamento anche il “comportamento omosessuale”. Come fa un medico ad accertare un comportamento omosessuale al momento della visita in caserma? Il termine “comportamento” è talmente generico e vago che sarebbe molto difficile opporsi ad una eventuale esclusione dall’arruolamento nelle forze armate.
Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, intervenendo a ”La vita in diretta”, su Raiuno: «Questa norma fa riferimento a un disagio psichico, che può esserci per chiunque», ha spiegato La Russa. «Io chiederò di precisare meglio i termini. Credo che chiunque manifesti quei sintomi, sia omosessuale che eterosessuale, non sia adatto a fare il militare. Quindi basta togliere il riferimento all’omosessualità e dire che chiunque manifesti sintomi di questo genere non può vestire l’uniforme».
Fonte: gaynews
Con la sentenza n. 4977/2026 pubblicata ieri la Corte di Cassazione ha riconosciuto la genitorialità… Read More
Prima di esaminare il testo del DDL, Rete Lenford - Avvocatura per i diritti LGBTI+… Read More
PRESS RELEASE COMUNICATO STAMPA Roma, 24 febbraio 2026 ENACT rende disponibili moduli formativi e raccomandazioni… Read More
Il Tribunale di Trieste ha riconosciuto giudizialmente la maternità della madre intenzionale, nel frattempo deceduta,… Read More
Il 13 novembre 2025 Girona ospiterà la conferenza “How to improve the support system for… Read More
Vi aspettiamo dopodomani, giovedì 29 maggio, alle ore 15:00, alla Casa dei diritti in via… Read More