Articolo pubblicato in Giur. di merito, n. 7 – 8 luglio agosto 2009
Autrice Federica FIORILLO
Il Tribunale di Venezia coglie il vuoto di tutela dei diritti delle coppie omosessuali, le quali, nell’attuale ordinamento, alla luce delle norme codicistiche sistematicamente interpretate, non possono accedere all’istituto del matrimonio. La questione, sollevata con riferimento ai principi di tutela dei diritti fondamentali ed inviolabili dell’uomo, di uguaglianza, di tutela della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio e di rispetto dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario ed internazionale, rappresenta un’occasione affinché la Corte Costituzionale ponga fine ad una lunga situazione di discriminazione e pregiudizio.
Sommario: 1.Analisi e contestualizzazione della fattispecie processuale. – 2. Parametri «interni» di legittimità costituzionale. – 3. Il parametro «europeo». – 4.Conclusioni.
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