IMG 6301bis"La vicenda della coppia discriminata in ragione dell'orientamento sessuale dal proprietario di una casa vacanze ha giustamente sollevato un coro di indignazione. È necessario intervenire con azioni concrete".

"È per questa ragione - continua Maria Grazia Sangalli, Presidente di Avvocatura per i Diritti LGBTI - Rete Lenford - che siamo in procinto di depositare un esposto al Prefetto di Vibo Valentia affinché applichi le sanzioni previste per casi simili dal Testo unico di pubblica sicurezza".

Avvocatura per i Diritti LGBTI - Rete Lenford ha già fatto pervenire al Ministro dell'Interno e al Ministro per lo Sviluppo Economico una lettera in cui si chiede di sollecitare il Prefetto competente a irrogare le sanzioni previste. Più in generale, ha chiesto ai Ministri Minniti e Calenda di invitare i Prefetti italiani ad essere vigili in tutti i casi di discriminazione connessa all'accesso ai beni e servizi nei pubblici esercizi.

"Ci auguriamo che la stessa sollecitudine che i Prefetti hanno dimostrato nel recente passato cancellando illegittimamente - come ha poi ritenuto la magistratura amministrativa - per ordine del Ministro dell'Interno la trascrizione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso celebrati all'estero, sia usata anche oggi nel momento in cui si tratta di tutelare la dignità di due persone omosessuali", conclude la presidente Sangalli.

"Auspichiamo inoltre - precisa Miryam Camilleri, vice presidente di Rete Lenford - che tutti, a partire dalle associazioni a tutela delle persone LGBTI, chiedano che si applichino le sanzioni previste dal Testo unico di pubblica sicurezza".

Copia della lettera: clicca per visualizzare la versione pdf